PROTOCOLLO D'INTESA TRA LA CONSULTA E L'ANIS

04/03/2009

PROTOCOLLO DI INTESA

 

PER LA DIFFUSIONE DEI PRINCIPI, DEI VALORI E DELLA CULTURA  DELL’INGEGNERIA DELLA SICUREZZA NELLA REGIONE SICILIANA

 

TRA

LA CONSULTA DEGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI DELLA SICILIA

E

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE INGEGNERIA DELLA SICUREZZA

 

L’anno duemilanove, il giorno 4 (quattro) del mese di marzo presso l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania, la Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia, con sede in Catania, via Vincenzo Giuffrida n° 202, rappresentata dal Presidente pro-tempore Dott. Ing. Gaetano Fede, e l’Associazione Nazionale Ingegneria della Sicurezza, con sede in Catania, via Petrella n° 22, rappresentata dal Presidente pro-tempore Dott. Ing. Antonio Leonardi, convengono e stipulano il seguente protocollo d’intesa.

 

PREMESSO CHE

 

-        i drammatici episodi di infortuni sul lavoro verificatisi nel nostro Paese hanno risvegliato nell’opinione pubblica, nel mondo politico, nelle parti sociali, nelle imprese e nei professionisti, la necessità, e il dovere, di intervenire in maniera forte e decisa per tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori;

 

-        la Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia, d’ora in poi denominata Consulta, organismo che comprende i nove Ordini provinciali siciliani, è particolarmente impegnata nell’attività di aggiornamento e formazione della categoria professionale degli ingegneri e nello sviluppo di relazioni della stessa con la società civile, con il mondo delle attività produttive, amministrative, ed imprenditoriali, ritiene che l’“Ingegneria della Sicurezza” deve avere un ruolo trainante e di primo ordine, sia per la diffusione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, sia per sottoporre all’attenzione del mondo politico precise proposte di leggi e regolamenti per la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro;

 

-        l’Associazione Nazionale Ingegneria della Sicurezza, d’ora in poi denominata ANIS, associazione senza fini di lucro, ha l’obbiettivo fondamentale di promuovere e diffondere la cultura della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro e di affermare e valorizzare il ruolo strategico della “Ingegneria della Sicurezza”, disciplina in grado di offrire profili professionali e strumenti di analisi e progettazione idonei a garantire, tutelare e promuovere la sicurezza del cittadino e del lavoratore nei suoi molteplici aspetti;

 

-        rientrano tra le attività principali della Consulta e dell’ANIS quelle di instaurare rapporti di collaborazione con Enti ed Istituzioni presenti sul territorio, con le parti sociali, con le associazioni di categoria, con gli altri Ordini professionali e con le Università, per sviluppare iniziative sinergiche sia per la definizione di politiche di sicurezza, ambiente e salute sui luoghi di lavoro, sia per la promozione di interventi normativi e legislativi in materia di prevenzione e tutela della salute e della sicurezza a favore dell’intera collettività;

 

-        sia la Consulta che l’ANIS intendono affermare e valorizzare il ruolo dell’ingegnere quale garante e promotore della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro a garanzia degli interessi della società tutta.

 

TUTTO CIÒ PREMESSO, CONVENGONO QUANTO SEGUE

 

  • La Consulta e l’ANIS si impegnano a sensibilizzare la collettività, i professionisti e tutti gli organi competenti allo scopo di promuovere proposte legislative nel campo della sicurezza e salute negli ambienti di vita e di lavoro nel territorio della regione siciliana. In particolare, per quanto di rispettiva competenza, si attiveranno per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza anche attraverso l’organizzazione di seminari, convegni e corsi di formazione a vari livelli per la promozione dell’Ingegneria della Sicurezza. Consulta e Anis si attiveranno inoltre per promuovere la cultura della responsabilità tra i professionisti che operano nella sicurezza, al fine di garantire un alto livello di qualità della prestazione nell’interesse esclusivo dei cittadini.

 

  • La Consulta e l’ANIS si attiveranno per organizzare e promuovere iniziative congiunte quali:
    1. l’istituzione delle “giornate dell’Ingegneria della Sicurezza”, consistente nell’organizzazione di convegni, incontri, dibattiti, eventi informativi, campagne di sensibilizzazione, spots pubblicitari, concorsi, nelle province della regione siciliana con la collaborazione attiva ed il contributo dei nove Ordini degli ingegneri della Sicilia, fermo restando in tale campo l’autonomia di ogni Ordine provinciale;
    2. la promozione di pubblicazioni, linee guida, manuali e simili da diffondere a tutti gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri della Sicilia e del resto d’Italia, di concerto con gli Ordini provinciali;
    3. la promozione di progetti speciali per la valorizzazione della figura dell’ingegnere della sicurezza, in particolar modo presso le istituzioni scolastiche, gli Enti pubblici e le Università siciliane;
    4. la promozione ed il sostegno al progetto di istituzione di una scuola di alta formazione per la sicurezza;
    5. l’affermazione e valorizzazione del ruolo strategico dell’Ingegneria della Sicurezza promuovendo incontri con le Istituzioni ed il Governo Regionale, come ad esempio con gli Assessorati regionali al Lavoro, alla Sanità e ai Lavori Pubblici;
    6. l’organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio nelle province siciliane con la collaborazione degli Ordini degli ingegneri della Sicilia;
    7. l’istituzione di gruppi di lavoro paritetici per la predisposizione di linee guida per le attività dell’”Ingegneria nella Sicurezza”;
    8. la promozione di un Osservatorio per la Sicurezza nei Lavori Pubblici presso il Governo Regionale, di concerto con gli Ordini provinciali, per lo studio e la ricerca delle dinamiche infortunistiche e per il loro monitoraggio, sia a livello provinciale che regionale, non soltanto per verificare l’applicazione e l’efficacia delle norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, ma anche per proporre eventuali interventi legislativi integrativi e/o correttivi;
    9. la realizzazione di un portale web, gestito dal suddetto Osservatorio, che possa offrire un’ampia gamma di servizi, quali collaborazioni tecniche di settore, informazioni legislative, informazioni sulle ditte specializzate nel settore della sicurezza e sulle loro produzioni.

 

Catania lì, 04/03/2009

 

Letto, sottoscritto e approvato

 

 

Il Presidente della Consulta

Degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia

 

Dott. Ing. Gaetano Fede

Il Presidente dell’Associazione Nazionale

Ingegneri della Sicurezza

 

Dott. Ing. Antonio Leonardi

       

Ordini provinciali della Sicilia

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