FONDO DI ROTAZIONE PER LA PROGETTAZIONE DI OPERE PUBBLICHE - NUOVO DECRETO

18/10/2018

L'Assessore delle infrastrutture e della mobilità della Regione siciliana Marco Falcone ha firmato il Decreto 3 ottobre 2018, n. 23/GAB recante "Fondo di rotazione in favore degli enti locali destinato esclusivamente alla copertura finanziaria delle somme occorrenti per la redazione della progettazione e di quelle eventuali necessarie per l'approvazione dei progetti riguardanti interventi coerenti con i programmi della politica unitaria di coesione e prioritariamente degli interventi del ciclo 2014/2020".

Il Decreto ridefinisce le modalità di utilizzazione del Fondo, revocando il precedente D.A. n.72/GAB del 20/12/2017 senza modificarne sostanzialmente i contenuti.

Successivamente l'articolo 1 del D.A. n. 23/Gab è stato sostituito integralmente dal Decreto 12 ottobre 2018, n. 25/Gab, prevedendo che il precedente Decreto n.72/GAB  mantenga la sua validità per la definizione dell'iter procedurale delle richieste già pervenute.

Possono usufruire delle risorse del fondo gli Enti locali, o consorzi tra essi, in grado di compilare almeno documenti di fattibilità delle alternative progettuali e/o studi di fattibilità idonei alla puntuale realizzazione di interventi nei settori indicati all'articolo 4 del provvedimento con la precisazione che sono considerate prioritarie le istanze presentate dalle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi.

Il Fondo ha natura rotativa in quanto le disponibilità del fondo medesimo vengono ricostituite attraverso i rimborsi da parte degli utilizzatori. L'erogazione delle risorse disponibili avverrà "a sportello. Per l'utilizzazione dei fondi le richieste di ammissione al finanziamento devono pervenire, a pena di esclusione, a partire dal giorno dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella GURS esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata al seguente indirizzo: dipartimento.tecnico@certmail.regione.sicilia.it avente per oggetto "bando fondo di rotazione per la progettazione". Ai fini dell'attestazione della presentazione allo sportello farà fede la data e l'orario di inoltro della PEC.

Con apposito avviso sarà, altresì, comunicata la riapertura del Fondo conseguente alla disponibilità di risorse rese disponibili a seguito dell'istruttoria, di cui all'articolo 8 del provvedimento, delle istanze ritenute non ammissibili, ovvero a seguito della ricostituzione dello stesso attraverso i rimborsi da parte degli utilizzatori. Per accedere al Fondo è necessario inoltrare la richiesta di ammissione al finanziamento per un intervento inserito nell'ultimo piano triennale dei lavori pubblici corredata da:

-          "Documento di fattibilità delle alternative progettuali" ovvero "Studio di fattibilità" redatto ai sensi della previgente normativa, sino all'entrata in vigore del D.M. di cui all'articolo 23 comma 3 del D.Lgs. n. 50/2016 che definisce i 4contenuti della progettazione nei tre livelli, ove vengano richieste le somme occorrenti per la redazione del progetto di fattibilità e/o del progettto preliminare e per le necessarie approvazioni;

-          "Progetto di fattibilità tecnica ed economica"  ovvero "Progetto preliminare" redatto ai sensi della previgente normativa, sino all'entrata in vigore del Decreto del D.M. di cui all'articolo 23 comma 3 del medesimo D.Lgs. n. 50/2016 che definisce i contenuti della progettazione nei tre livelli, ove vengano richieste le somme occorrenti per la redazione del progetto definitivo e/o esecutivo e per le necessarie approvazioni;

-          "Progetto definitivo" ovvero "Progetto definitivo" redatto ai sensi della previgente normativa, sino all'entrata in vigore del D.M. di cui all'articolo 23 comma 3 del medesimo D.Lgs. n. 50/2016 che definisce i contenuti della progettazione nei tre livelli, ove vengano richieste le somme occorrenti per la redazione del progetto esecutivo e per le necessarie approvazioni.

Successivamente con Decreto 12 ottobre 2018, n. 25/Gab è stato sostituito integralmente l'articolo 1 del precedente D.A. n. 23/Gab, prevedendo che il precedente Decreto n.72/GAB  mantenga la sua validità per la definizione dell'iter procedurale delle richieste già pervenute.

Al decreto è allegato il Modello di domanda per l'accesso al Fondo.

 


» DA_23_03-10-2018-1.pdf
» DA_25_12-10-2018.pdf

Ordini provinciali della Sicilia

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