CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE – SENTENZA 23 LUGLIO 2008 N° 20293

07/08/2008

 Gravi difetti dell’edificio – Responsabilità dell’appaltatore – Invocazione della normativa anche nei confronti del venditore – Ammissibilità – Condizioni (Cc. articolo 1669)

 

In materia di appalto, la responsabilità per gravi difetti dell’edificio prevista dall’articolo 1669 del codice civile e applicabile nei confronti del costruttore, in considerazione della sua natura extracontrattuale e delle ragioni in genere di pubblico interesse di cui è prevista, è invocabile nei confronti del venditore soltanto nell’ipotesi in cui questi abbia provveduto alla costruzione dell’immobile con propria gestione diretta, ovvero abbia progettato l’opera e diretto i lavori, oppure abbia nominato un direttore dei lavori p sorvegliato personalmente l’esecuzione dell’opera impartendo precise e continue disposizioni all’appaltatore sui materiali da adoperare, sul modo di procedere e sulle tecniche operative per singoli elementi edilizi, sì da rendere l’appaltatore un nudus minister.

Ordini provinciali della Sicilia

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