CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE – SENTENZA 10 DICEMBRE 2008 N° 29040

16/01/2009

 

Via  e difformità dell’opera – Responsabilità dell’appaltatore – Individuazione – Obbligo di segnalare carenze e inadeguatezze del progetto – Sussistenza – Esonero dalla responsabilità – Riduzione a una funzione di mero esecutore – Necessità (Cc. articolo 1667).

 

In tema di appalto, l’appaltatore incorre in responsabilità per i vizi dell’opera, sia pur derivanti da carenze e inadeguatezza del progetto predisposto dal committente, essendo tenuto, in ragione della sua qualità professionale, a rilevarli e segnalarli alla controparte e restando al riguardo esonerato nel solo caso in cui quest’ultima, pur messa a conoscenza di tali vizi, abbia insistito nelle direttive impartite, così riducendo l’appaltatore a un ruolo di mero esecutore.

Ordini provinciali della Sicilia

Torna su